Ancora un’Alfa Romeo sul podio, questa volta con la Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport (1931) #61 guidata da Juan Tonconogy e Margarita Tonconogy
Si è conclusa la 1000 Miglia 2026 e a vincere è stata ancora una volta un’Alfa Rome, nello specifico una 6C 1750 Gran Sport del 1931, guidata dall’equipaggio argentino Juan Tonconogy e Margarita Tonconogy. Ennesima vittoria per il Biscione, mentre Andrea Vesco – vincitore delle ultime 6 edizioni – si è piazzato in seconda posizione.
Soddisfazione doppia comunque per Alfa Romeo, che piazza sul podio
due vetture, con la 6C 1750 Ss Spider Z Villa Trasqua del duo
Vesco/Savinelli.
1000 Miglia 2025, la classifica finale
Posizione
Equipaggio
Vettura
1
Tonconogy – Tonconogy
Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport
2
Vesco – Salvinelli
Alfa Romeo 6C 1750 Ss Spider Z Villa Trasqua
3
Turelli – Turelli
O.M. 665 Mm Superba 2000 cm3
4
Erejomovich – Llanos
Alfa Romeo 6C 1500 Ss
5
Belometti – Ricca
Lancia Lambda Spider Tipo 221
6
Fontanella – Covelli
Lancia Lambda Casaro VII Serie
7
Sisti – Gualandi
Lancia Lambda Spider Tipo 221
8
Morbio – Rinaldi
O.M. 665 Mm Superba 2200 cm3
9
Cain – Patron
Alfa Romeo 6C 1750 Ss Young
10
Scapolo – Miatto
O.M. 665 S Mm Superba 2000 cm3
Alfa Romeo piazza così 4 vetture in top 10 mentre Lancia fa tripletta con le 3 Lambda al 5°, 6° e 7° posto, così come O.M. che con la Superba 2000 cm3 di Turelli – Turelli si gode il terzo posto.
1000 Miglia: l’albo d’oro delle ultime 10 edizioni
Anno
Equipaggio
Vettura
2026
Tonconogy – Tonconogy
Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport
2025
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2024
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2023
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2022
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2021
Vesco – Salvinelli
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2020
Vesco – Vesco
Alfa 6C 1750 SS Zagato 1929
2019
Moceri-Bonetti
Alfa Romeo 6C 1500 SS 1928
2018
Tonconogy – Ruffini
Alfa 6C 1500 GS T. Fissa 1933
2017
Vesco – Guerini
Alfa Romeo 6C 1750 GS 1931
Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport: la storia
Prodotta nel corso degli anni ’20 la famiglia dell’Alfa Romeo 6C 1750 era composta da 4 tipologie di carrozzeria: Sport, Berlina, Torpedo e Spider, alle quali si affiancò successivamente la Super Sport. Rinnovata nel corso degli anni, con la 4a e 5a serie arrivarono anche le versioni Grand Sport di spider e cabriolet, la cui peculiarità risiedeva nell’impiego del compressore volumetrico per il 1.750 6 cilindri in linea progettato da Vittorio Jano, forte di 85 cavalli, diventati 102 nelle versioni chiamate “testa fissa”. Il peso era di appena 840 kg e la velocità massima toccava i 170 km/h.
Dall’Umbria a San Marino, la corsa entra nella fase decisiva prima del ritorno a Brescia
La 1000 Miglia 2026 entra nella sua parte cruciale. La quarta giornata di gara ha regalato agli equipaggi un itinerario ricco di fascino, dai paesaggi appenninici agli scorci sul mare Adriatico. Partite da Roma, le storiche hanno attraversato alcune delle località più suggestive dell’Italia centrale, accompagnate dal consueto entusiasmo del pubblico.
1000 Miglia, quarta tappa verso Rimin
Tra Umbria e Marche
La mattinata si è sviluppata lungo le strade umbre, con il passaggio attraverso Terni e Foligno fino ad Assisi, dove la Freccia Rossa, sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, ha reso omaggio a San Francesco nell’anno che ricorda gli ottocento anni dalla sua scomparsa. Dopo il Controllo Timbro e le Prove Cronometrate a Gualdo Tadino, gli equipaggi hanno raggiunto Gubbio per la sosta in piazza Quaranta Martiri. Nel pomeriggio il convoglio ha affrontato i tornanti della SS3 per entrare nelle Marche, attraversando la Gola del Furlo. Qui i concorrenti si sono misurati con una nuova serie di prove prima di proseguire lungo un tratto di curve panoramiche e ampie vedute sull’Adriatico. La tappa è poi proseguita verso la Repubblica di San Marino, dove le vetture hanno raggiunto il centro storico del Titano per il tradizionale Controllo Timbro in piazza della Libertà.
L’attesa per l’ultima sfida
Dopo 112 prove cronometrate, la classifica vede ancora al comando Juan e Margarita Tonconogy. Alle loro spalle restano in corsa Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, mentre Lorenzo e Mario Turelli occupano la terza posizione provvisoria. Nelle altre categorie, Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti Johannes Latvala guidano la graduatoria della Gran Turismo Experience, mentre Vittorino Bertaglia e Giordano Mozzi mantengono la leadership nel Ferrari Tribute.
Articolo tratto da: ruoteclassiche.quattroruote.it
È iniziata la risalita da Roma a Rimini, con passaggio ad Assisi. L’ultima parte prevede il passaggio delle auto storiche a Comacchio, Ferrara e Mantova per poi rientrare da dove sono partite
Piazza Vittoria accoglierà l’arrivo della Mille Miglia
Brescia, 12 giugno 2026 – Da Brescia a Roma e poi da Roma a Brescia, ma con un percorso diverso. Ha preso il via, questa mattina, da un Parco de’ Medici nella Capitale assolato ma accarezzato da una piacevole brezza, la quarta e penultima tappa della 1000 Miglia 2026, con gli equipaggi pronti alla risalita della Penisola verso l’Adriatico. E, domani, sabato 13 giugno, la “corsa più bella del mondo” si concluderà dove è iniziata.
La quarta tappa
Dopo le prime Prove Cronometrate di giornata, il convoglio ha toccato Terni per il Controllo Orario su viale Leopardi, per poi attraversare l’Umbria lungo la via Flaminia. La corsa è entrata nel centro storico di Foligno per un Controllo Timbro in piazza della Repubblica e ha raggiunto l’evocativa cornice di Assisi. Un passaggio che si è trasformato nel sentito omaggio al Patrono d’Italia San Francesco nell’anno in cui ricorre l’ottocentesimo anniversario dalla sua scomparsa. Effettuato il Controllo Timbro a Gualdo Tadino, le vetture storiche hanno puntato verso Gubbio, dove si è tenuto il pranzo in gara prima di riprendere la marcia verso nord.
Nel pomeriggio il convoglio ha affrontato i tornanti della SS3 ed è entrato nelle Marche, attraversando la suggestiva Gola del Furlo per una nuova serie di Prove Cronometrate seguite da un lungo collegamento fatto di curve mozzafiato, natura e un panorama unico che ha donato una finestra privilegiata sul mar Adriatico.
L’ingresso nella Repubblica di San Marino è avvenuto lungo la strada di Montegiardino, prima delle PC di via Gamella. Da qui è iniziata la salita verso il centro storico: le auto sono salite nel cuore del Titano per l’iconico Controllo Timbro in piazza della Libertà, accolte da una folla straordinaria. Il traguardo a Rimini in piazza Malatesta.
Mille Miglia 2026, in piazza Vittoria a Brescia
L’arrivo a Brescia
L’ultima giornata porterà le auto attraverso le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata. Dopo la sosta a Mantova, l’arrivo è previsto in Viale Venezia a Brescia, sede storica della partenza e dell’arrivo della 1000 Miglia. Dopo il passaggio obbligatorio in pedana, si terrà la cerimonia di premiazione.
Alle 21 in Piazza della Loggia è in programma l’evento musicale collaterale organizzato in collaborazione con la Festa della Musica. Si esibiscono i “Nautiblues”, veterani dell’intrattenimento, una delle storiche e acclamate big band in attività, che propongono un repertorio che spazia dal funky alla disco, dal soul anni 70 al pop rock 80 e 90.
Mille Miglia 2026 in piazza Vittoria a Brescia
Divieti e strade chiuse
Insieme alla Mille Miglia arrivano anche importanti modifiche alla viabilità cittadina: divieti di sosta, strade chiuse, deviazioni del trasporto pubblico e cambi alla circolazione.
DIVIETI DI SOSTA
Tra le misure più rilevanti figurano i divieti di sosta in diverse zone del centro storico e lungo il percorso della manifestazione, con particolare attenzione a viale Venezia, piazzale Arnaldo, corso Magenta, via X Giornate e piazza Paolo VI.
STRADE CHIUSE
Sabato 13 giugno, tra le 12 e le 19, entreranno in vigore le chiusure al traffico nelle aree direttamente coinvolte dal passaggio e dalle attività della 1000 Miglia. Saranno interessati, tra gli altri, viale Venezia, piazzale Arnaldo, via Rebuffone, via Turati, via del Castello e numerose strade limitrofe.
Nella stessa fascia oraria verranno introdotti sensi unici temporanei e obblighi di svolta per fluidificare la circolazione e consentire il regolare svolgimento dell’evento.
Da segnalare inoltre lo spostamento temporaneo della postazione taxi di via X Giornate, che dalle 12 fino alla mezzanotte del 13 giugno sarà trasferita sul lato est di via Verdi.
BUS DEVIATI
Le modifiche interesseranno anche il trasporto pubblico urbano. Dalle 11.30 alle 19.40 di sabato 13 giugno saranno infatti deviati i percorsi delle linee 2, 9, 10, 11, 12, 16, 17 e 18.
Le variazioni riguarderanno soprattutto il centro storico e l’area di viale Venezia, con percorsi alternativi lungo via Tartaglia, via Ugoni, piazzale Repubblica, via XX Settembre e altre arterie cittadine. Alcune fermate non saranno temporaneamente servite e verranno istituiti punti di attestamento provvisori.
Anche domenica 14 giugno resteranno in vigore alcune modifiche per le linee 11 e 16, con deviazioni previste tra largo Torrelunga, via Lechi, via Castellini e viale Venezia.
La classifica
Uno sguardo ai rilevamenti aggiornati alla PC112 mostra ancora al comando della corsa delle vetture storiche l’equipaggio composto da Juan e Margarita Tonconogy. In seconda posizione inseguono Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, mentre completa il podio virtuale il duo formato da Lorenzo e Mario Turelli.
Per quanto riguarda le altre categorie, i risultati delineano i rispettivi leader provvisori: nella Gran Turismo Experience guida la classifica l’equipaggio di Shimitzu Ryotaro e Jari-matti Johannes Latvala, mentre nel Ferrari Tribute si confermano in vetta Vittorino Bertaglia e Giordano Mozzi.
La spettacolare carovana della “Freccia Rossa” oggi fa sosta a Siena nella suggestiva piazza del Campo
Prosegue lo spettacolo della 1000 Miglia, con la terza giornata dell’edizione 2026 della “corsa più bella del mondo” che è partita questa mattina alle 6:30 da Montecatini Terme, dove si era conclusa la tappa di ieri. Gli equipaggi, lasciandosi alle spalle l’area del Tennis Torretta e l’aria fresca e uggiosa della provincia pistoiese, hanno dato il via alla marcia verso Roma.
I fratelli Tonconogy passano in testa
Alla partenza da Montecatini Terme la situazione della classifica conferma l’emozionante duello per il vertice tra Juan e Margarita Tonconogy da una parte ed Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Al termine della seconda tappa l’equipaggio argento è riuscito ad effettuare il sorpasso in classifica ai danni dei pluricampioni bresciani piazzandosi in primi posizione. Al terzo posto, alle spalle dei due equipaggiati che si stanno contenendo la testa della classifica, si confermano Lorenzo e Mario Turelli.
La “Freccia Rossa” arriva a Lucca, Pisa e Siena
Il programma della terza tappa della 1000 Miglia 2026 conduce gli equipaggi alle prove cronometrate tra le storiche mura di Lucca per poi, dopo il Controllo Timbro in piazza del Giglio e poi a Pietrasanta, fare rotta su Pisa, dove la carovana della “Freccia Rossa” sfilerà davanti all’iconica Torre prima del Controllo Orario in piazza dei Cavalieri. La mattinata proseguirà attraversando le colline toscane, toccando Pontedera e Peccioli, prima dell’approdo della corsa a Siena, con lo schieramento delle vetture che sarà ospitato nella suggestiva cornice di piazza del Campo, a pochi passi dalla sosta per il pranzo, ospitato sotto la storica struttura del Tartarugone.
Dalla sfilata davanti alla torre di Pisa, all’iconico arrivo in piazza del Campo fino a via Veneto, nella Città eterna
1000 Miglia: terza tappa, da Montecatini a Roma
La Mille Miglia è arrivata a Roma in serata, dopo essere ripartita questa mattina molto presto, intorno alle 6.30 da Montecatini Terme. Sotto il profilo della classifica, la Freccia Rossa vive sul duello tra Juan Tonconogy e Andrea Vesco. A prevalere, di pochi punti è l’argentino sul bresciano. Resiste la terza posizione della famiglia Turelli. Tra gli equipaggi anche quello di Prisca Taruffi, figlia di Piero – detto la volpe argentata – la cui lunga rincorsa al successo della Mille Miglia iniziò nel 1930 e si concluse ventisette anni dopo con la vittoria alla XXIV edizione del 1957.La corsa fu caratterizzata dal duello con Von Trips. Sul finire della gara Taruffi era in testa quando sentì dei rumori alla trasmissione. Von Trips lo superò ma il tenace Taruffi tagliò il traguardo da vincitore. Nel 1955, con la stessa vettura che vede la figlia alla 1000 Miglia, Taruffi stabilì il record di velocità media nel tratto Brescia-Roma, viaggiando a 189 chilometri orari.
Terza tappa
Da Montecatini, il serpentone di auto si è mosso verso la costa effettuando un controllo timbro a Pietrasanta prima di fare rotta su Pisa. Qui i concorrenti hanno sfilato davanti all’iconica Torre prima del controllo orario nella monumentale piazza dei Cavalieri. Attraversando le colline toscane e dopo i timbri di Pontedera e Peccioli, la corsa ha raggiunto una delle mete più iconiche del percorso: Siena. Lo spettacolare schieramento delle vetture è come sempre ospitato nella magnifica cornice di piazza del Campo, a pochi passi dalla location del pranzo, ospitato sotto la storica struttura del Tartarugone. Prima dell’arrivo a Siena, l’argentino Tonconogy continuava a comandare le operazione con 378 punti di vantaggio su Andrea Vesco e 803 su Lorenzo Turelli. Ai piedi del podio l’altro argentino Daniel Erejomovich a 1693 lunghezze dal connazionale.
Dopo Siena e dopo avere affrontato le prove a Montalcino l’argentino Juan Tonconogy (Alfa Romeo 6C 1750) è ancora al comando della corsa anche se ha visto ridursi il vantaggio sull’inseguitore Andrea Vesco (Alfa Romeo 6C 1750) che ora è lontano solo 157 lunghezze. Lorenzo Turelli su OM è terzo a 1146 punti dal leader insidiato da vicino dal sudamericano Daniel Erejomovich su Alfa Romeo 6C 1500 protagonista di un’ottima terza tappa.
Dopo la Val d’Orcia, le auto storiche hanno raggiunto il lago di Bolsena, poi a Ronciglione prima dell’arrivo e della classica passerella a Roma.
Prosegue lungo l’Italia la carovana della Freccia Rossa, la seconda tappa vedrà gli equipaggi passare attraverso l’Emilia-Romagna, con il percorso che si affaccerà a Ferrara per poi fermarsi a Modena per il pranzo. Il secondo giorno si concluderà in serata a Montecatini.
Giorno due della Mille Miglia 2026. La seconda tappa della
44esima edizione della rievocazione della Freccia Rossa è partita questa
mattina da Padova dove la carovana si era fermata nella serata di ieri
come conclusione della prima tappa. Grande entusiasmo in Prato della
Valle con gente assiepata fino a tarda sera per assistere al Controllo
Orario.
La seconda tappa della 1000 Miglia
Dopo il primo giorno dunque, al comando della Mille Miglia 2026 c’è la coppia formata da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, grandi favoriti per la vittoria finale forti dei sei successi consecutivi ottenuti nelle edizioni precedenti (Vesco ne ha vinte sette in totale ed è autentico recordman). Il duo italiano a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 hanno recuperato subito terreno dopo che i fratelli Tonconogy che ieri avevano saputo imporsi nelle Prove in terra bresciana. Terza piazza per Lorenzo e Mario Turelli, anche se nelle zone alte della classifica sono molti i nomi noti che puntano ai posizionamenti più nobili.
Il passaggio tra Veneto ed Emilia-Romagna
Questa mattina, dopo il Controllo Timbro a Montegrotto Terme e una serie di Prove Cronometrate immerse nel verde dei Colli Euganei, il convoglio ha effettuato un Controllo Timbro al Castello di Valbona a Lozzo Atestino, per poi tornare sui pressostati nel caratteristico centro cittadino di Este, un vero gioiello nascosto tra le colline venete.
La carovana prosgue verso Montecatini
Le vetture si sono dirette poi verso il fiume Po a Pontelagoscuro, storico confine che segna l’ingresso in Emilia-Romagna. Il programma prevede quindi il Controllo Orario a Ferrara, città in cui si incrocerà il percorso “a otto” di questa edizione. All’ombra di Palazzo Prosperi-Sacrati e dopo il Controllo Timbro a Bondeno, la corsa ha fatto il suo ingresso nel cuore pulsante della Motor Valley. Palazzo Ducale a Modena, sede dell’Accademia Militare, che ha ospitato il pranzo in gara. La tappa poi prosegue in Toscana per concludersi in serata a Montecatini Terme.
Dall’omaggio ai cent’anni del Tridente Maserati fino all’epica dell’Abetone: la Freccia Rossa abbraccia l’Emilia e scivola in Toscana
Basta avvicinarsi all’Emilia Romagna per rendersi conto che la 1000 Miglia è una cosa seria. Soprattutto da questi parti, dove la gente deve molto ai motori e alle automobili. La carovana ha mosso i primi passi della seconda frazione puntando dritta verso le terre basse, là dove il Grande Fiume stende la sua coperta di umidità e di storie antiche.
Regale Ferrara ha accolto i cavalieri del volante sotto le sue mura estensi, con un calore di popolo, prima che la corsa deviasse verso il cuore pulsante dell’Emilia meccanica. A Modena, la carovana ha porso i suoi omaggi ai cento anni del Tridente. Un secolo del logo Maserati celebrato nel modo più puro: con una A6 GCS del 1953 in gara. Gli operai della Casa di viale Ciro Menotti mescolati ai bambini, tutti lì a guardare con gli occhi pieni di gioia quelle macchine nate dal genio di una terra che non ha eguali nel mondo.
Toscana Poi, d’un tratto, la pianura è finita e l’asfalto ha cominciato a impennarsi, duro, severo, verso la solitudine dell’Abetone. Lassù, dove il mito di Tazio Nuvolari ancora aleggia tra i tornanti e i boschi di faggi, i piloti hanno dovuto lottare con il volante, le braccia tese a governare le sbandate delle vecchie signore su per il valico. Una fatica d’altri tempi, prima della picchiata liberatoria verso la Toscana, fin dove la strada si adagia nella conca termale di Montecatini. Domani La Freccia Rossa è pronta a entrare a Roma.
La Freccia Rossa è partita da viale Venezia e ha attraversato il centro di Brescia prima dell’inedito passaggio in Valtrompia, con Gardone e Lumezzane protagoniste per la prima volta
La strada come un nastro, che si intreccia a formare un grande fiocco nel mezzo dell’Italia. È un pacco regalo che contiene tanta bellezza, da godersi a poco a poco, chilometro dopo chilometro, in quel connubio ideale tra arte, paesaggio e motori che anche quest’anno la Mille Miglia si appresta a celebrare.
Per il quarto anno consecutivo la «corsa più bella del mondo» si disputa in cinque giornate, da martedì 9 a sabato 13 giugno, ancora in un tracciato a forma di «otto», da nord a sud e da est a ovest, attraversando alcune delle più straordinarie città italiane, tra grandi ritorni (Padova e Assisi), immancabili riconferme (Ferrara e Siena) e importanti novità (su tutte, le bresciane Gardone Valtrompia e Lumezzane).
Un brivido dentro, lungo quasi duemila chilometri, che parte come sempre da Brescia: alle 11.30 la prima vettura è salita sulla pedana di viale Venezia, dove c’è il controllo orario di partenza.
La mappa del percorso in città
Il convoglio si è diretto poi verso piazzale Arnaldo, con il passaggio in largo Torrelunga. A seguire, le scocche scintillanti saliranno lungo via Brigida Avogadro alla volta del castello, dove si sono tenute le prime prove cronometrate. La discesa dal Cidneo lungo via San Faustino e, attraversando Porta Trento, le vetture hanno sfilato nel cuore della città: piazza della Loggia, via XXIV Maggio e piazza Vittoria per il controllo timbro. La carovana si è snodata quindi su via IV Novembre, via X Giornate e corso Zanardelli.
Da qui l’inizio di un percorso inedito, che ha visto la Freccia rossa per la prima volta diretta verso nord lungo via Giuseppe Mazzini, piazza Martiri di Belfiore, poi la salita della Memoria e la galleria Tito Speri, via Cesare Lombroso, via Crocifissa di Rosa, via Bartolomeo Gualla, piazzale Guglielmo Corvi, via Attilio Tosoni, via Tullio Bonizzardi e via Triumplina fino all’imbocco della SP345 verso Concesio.
(Paola Gregorio) Riccardo Patrese, ex campione di Formula 1, correrà la prima tappa per poi lasciare il testimone a Emanuele Pirro. Con una Bentley ha dato ufficialmente il via alla gara. «Qui si respira davvero l’amore per il motorsport – sottolinea – Io sono abituato alla velocità e non saprei dove mettere le mani. Ma onore ai regolaristi». Sulla pedana è transitata anche la prima vettura in gara, un’auto che ha partecipato alla Mille Miglia del 1930. Poi Lorenzo e Mario Turelli su una Om del 1929, che hanno ambizioni da podio. Tanti gli equipaggi olandesi e che arrivano dall’Europa del Nord. La sindaca, Laura Castelletti con il prefetto Andrea Polichetti e le altre autorità hanno accolto piloti e navigatori Sfilano i marchi storici, dalla Bugatti alla Alfa Romeo dalla Lancia Lambda alla Chrysler. Molte vecchie signore delle quattro ruote sono quasi centenarie ma non dimostrano affatto la loro età. Parecchie hanno partecipato alla Mille Miglia quando era una gara di velocità.
Alla partenza in viale Venezia è chiaramente transitata anche la coppia da battere, quella formata da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, che lo scorso anno ha vinto la sua sesta Mille Miglia. Quest’anno sono partiti aggiudicandosi il Trofeo Gaburri, la gara cittadina che apre tradizionalmente la settimana della Freccia Rossa.
Problemi alla partenza per la vettura dell’equipaggio 131, una
Ferrari 375 MM Spider Pinin Farina del 1953 guidata dalla coppia
svizzera Ramamoorthy-Ward. Sono intervenuti i Vigili del fuoco per la
messa in sicurezza.
Sulla passerella di viale Venezia anche il campione Loris Capirossi.
Il passaggio da Gardone Valtrompia
(Barbara Fenotti) Attorno a mezzogiorno le prime vetture della Mille Miglia hanno fatto il loro ingresso a Gardone Valtrompia. Sono molte le persone appostate lungo la Sp345 delle tre Valli. I primi sparuti gruppi si sono posizionati già fin dalla Stocchetta, mentre le comitive più grandi si sono piazzate alla rotonda del ponte di Villa Carcina e al rondó di via delle Bombe a Sarezzo.
C’è trepidazione nell’aria e decine di cellulari sono puntati sulla strada per immortalare il momento del passaggio delle macchine e dei rispettivi equipaggi. A Gardone è un via vai di persone, non solo lungo l’arteria principale: le auto storiche passano anche all’interno del paese per arrivare nel giardino di Villa Berretta. Il sindaco e la Giunta hanno salutato la sfilata rossa davanti a palazzo Chinelli Rampinelli. L’aria è quella di una festa molto attesa da tutti senza limiti d’età: dai bimbi piccoli, per lo più accompagnati dai nonni, fino a ultraottantenni con le bandierine della Mille Miglia in mano.
Per la prima volta in assoluto la Mille Miglia infatti transita in Valtrompia, rendendo omaggio alla millenaria cultura del ferro e della meccanica che ne ha forgiato la storia, e in particolare ai 500 anni della sua azienda più longeva, la Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, fondata nel 1526.
Fiat 1100 Monviso Stella Alpina del 1947 per i 500 di Beretta
La Freccia Rossa prosegue verso nord lungo la Sp345, entrando a Gardone Valtrompia da via XXV Aprile, per poi andare su via Vittorio Alfieri, via Convento, via Giuseppe Mazzini e via Giuseppe Zanardelli, fino alla svolta in via Pietro Beretta. Le oltre 400 vetture d’antan riceveranno il secondo timbro della giornata negli spazi esterni dell’azienda e dell’eclettica Villa Beretta, progettata nel 1925 da Egidio Dabbeni come residenza privata e sede museale della dinastia imprenditoriale più antica al mondo.
Qui, a salutare le «vecchie signore» anche Melissa Satta, che insieme al compagno Carlo Beretta sarà a bordo della vettura speciale numero 1000, che da tradizione apre il convoglio e ospita vip e personaggi importanti. Avevano già gareggiato insieme alla Coppa Mazzotti nel 2024.
Il passaggio da Lumezzane
Lumezzane ha accolto per la prima volta il museo viaggiante della Mille Miglia. Le «vecchie signore» hanno fatto il loro ingresso trionfale da via Brescia, per transitare poi su via Garibaldi e via Magenta fino allo stadio comunale Tullio Saleri, dove hanno sostato sulla pista di atletica ricoperta dal tricolore.
Dopo il pranzo e il controllo orario, la marcia ha proseguito in via Matteotti e piazza Diaz, per addentrarsi poi in via IV Novembre e via Caduti, passando davanti alla Torre Avogadro. Il corteo ha attraversato quindi via Verginella, via San Filippo Neri, via Mazzini e via Marconi, per dirigersi verso Sant’Apollonio e lasciare la valle da via Valsabbia.
Valsabbia e Garda
Dopo l’esordio a Lumezzane, la Freccia Rossa ha proseguito la sua corsa attraversando la Valle Sabbia per scendere poi verso il lago di Garda. Qui il passaggio sulle Coste a Vallio Terme, nel video realizzato col drone da Erik Fanetti.
Scenografica la passerella a bordo lago a Salò, tra le principali destinazioni turistiche di tutto il lago di Garda, davanti a una nutrita folla di curiosi.
Calorosissimo l’abbraccio del Benaco agli equipaggi e tutta la colonna mobile della Mille Miglia. Anche a San Felice, che con le frazione di Portese e Cisano, su un promontorio morenico del Garda, hanno salutato il passaggio delle vecchie signore.
Non solo San Felice: tutta la Valtenesi ha potuto seguire il passaggio della Mille Miglia, che ha attraversato anche Manerba, Moniga, Soiano e Padenghe.
Scenografico il passaggio lungo le spiagge di Manerba. Qui tanti anche i turisti intenti a godersi la calda giornata estiva sul lago che hanno potuto ammirare la sfilata dei bolidi.
Stesso scenario a Desenzano del Garda, con la folla assiepata a bordo strada per non perdersi il passaggio del serpentone di auto storiche.
Sirmione custodisce un prezioso patrimonio monumentale e storico, che suggerisce la ricchezza di epoche e genti che nel tempo hanno attraversato la città: le testimonianze romane si alternano a quelle medievali e ottocentesche, nonché alle suggestioni degli edifici sacri. Le bellezze storico paesaggistiche, unite alla cultura dell’accoglienza, sono state la cornice ideale per la sfilata delle vecchie signore.
La carovana della Mille Miglia lascia la nostra provincia sul lago di Garda per poi arrivare in serata a Padova.
In Veneto
Anche a Soave, in Provincia di Verona, la Freccia Rossa è stata accolta con grande entusiasmo. Nel Comune scaligero le auto storiche sono state sottoposte al controllo del timbro.
Dopo le prove cronometrate a Monteforte d’Alpone, la Mille Miglia è arrivata a Vicenza, dove c’è stato il controllo orario in piazza dei Signori. Le auto proseguiranno poi verso Cittadella, Piombino Dese e Campodarsego.
Grande folla anche a Cittadella per le auto storiche. Ormai si è fatto buio e manca sempre meno alla conclusione della prima tappa.
Le prossime tappe
Il secondo giorno gli equipaggi faranno rotta verso sud-ovest, passando per Ferrara, Modena, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone, prima di fermarsi a Montecatini Terme.
La terza tappa toccherà la Versilia, con il passaggio a Pietrasanta, poi Siena, il lago di Bolsena e il lago di Vico, fino all’arrivo in serata nella Capitale.
Il quarto giorno la «corsa più bella del mondo» risalirà verso nord toccando Assisi, Gubbio e la Gola del Furlo fino a Rimini.
Il quinto giorno, sabato 13 giugno, le auto attraverseranno le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata, e Mantova. L’arrivo della prima vettura a Brescia è previsto intorno alle 15.
Aperto il villaggio in piazza Vittoria dove oggi si svolgerà la classica punzonatura: la 44esima edizione della rievocazione storica entra nel vivo
La Punzonatura in piazza Vittoria a Brescia (Fotolive)
Il mito è tornato. E lo ha fatto nel modo che Brescia conosce meglio: con una città in festa, vestita di rosso e pronta ad abbracciare ancora una volta la leggenda. Una calda domenica di inizio giugno ha fatto da cornice all’apertura ufficiale della 44esima rievocazione storica della 1000 Miglia, l’edizione dei 99 anni della Freccia Rossa, la prima dopo la nascita della Fondazione 1000 Miglia, nuovo tassello destinato a rafforzare ulteriormente il legame tra il marchio e il territorio. E così per una settimana Brescia sarà il centro del mondo dell’automobilismo storico. Una città che vive e respira la propria corsa, capace di trasformare piazze, strade e monumenti in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Oggi come allora il cuore pulsante resta Piazza Vittoria, luogo simbolo di una passione che si rinnova di generazione in generazione. L’apertura del Villaggio 1000 Miglia e del Paddock al Brixia Forum ha acceso ufficialmente il motore della manifestazione. In Piazza Vittoria ieri pomeriggio erano presenti le principali autorità cittadine: la sindaca Laura Castelletti, l’assessore Andrea Poli, il prefetto Andrea Polichetti, la presidente di 1000 Miglia Beatrice Saottini e il presidente di ACI Brescia Aldo Bonomi. Ad accompagnare la cerimonia la musica di Radio Deejay. L’occasione del taglio del nastro ha fatto da leva per ricordare gli 80 anni della Repubblica oltre a chiudere il progetto «La 1000 Miglia va a scuola», coordinato da Elena Pala: un’iniziativa che ha coinvolto 5.400 studenti e 254 classi della provincia.
Rombano i motori
Per ascoltare il primo rombo dei motori si è dovuto attendere l’ora dell’aperitivo, quando le cento vetture del Trofeo Roberto Gaburri hanno attraversato le vie del centro storico. Al termine della manifestazione, dedicata alla memoria dell’indimenticato presidente Roberto Gaburri, l’attenzione si è spostata sulla Charity: protagonista ancora una volta il progetto «Zebra – Spazio Famiglia», luogo di accoglienza e sostegno all’interno dell’ospedale dei bambini di Brescia.
Il programma di lunedì 8 giugno
E ora si fa sul serio: piazza Vittoria sarà animata dalle 10 dalle tradizionali operazioni di punzonatura delle oltre 400 vetture ammesse alla corsa, mentre al Brixia Forum proseguiranno le verifiche tecniche; alle 11.30, in Duomo, verrà celebrata la Messa dedicata alla manifestazione. Fin dalle prime ore del mattino il centro storico si trasformerà in una straordinaria galleria a cielo aperto dove appassionati, curiosi e fotografi potranno ammirare da vicino autentici capolavori della storia dell’automobile.
Nel pomeriggio, alle 17, il Ridotto del Teatro Grande ospiterà la seconda edizione del 1000 Miglia Talk, momento di confronto dedicato alle innovazioni che hanno accompagnato la crescita della corsa nel corso della sua lunga storia.
Martedì 9 giugno il via e la gara in cinque tappe
E martedì alle 11.30 scatterà ufficialmente la corsa che porterà gli equipaggi lungo oltre duemila chilometri attraverso l’Italia: cinque tappe e quattro arrivi di giornata a Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini prima del ritorno a Brescia lungo il tradizionale asse Roma-Brescia riproposto quest’anno con il suggestivo percorso a «otto», ispirato alle prime dodici edizioni della gara. Dal punto di vista sportivo gli occhi sono puntati ancora una volta su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, vincitori delle ultime sei edizioni. Per il pilota di Sarezzo c’è la possibilità di avvicinare ulteriormente il record delle dieci vittorie detenuto da Giuliano Canè. In griglia di partenza ci saranno lo chef Carlo Cracco, gli ex piloti di Formula 1 Giancarlo Fisichella e Jacky Ickx e l’ex campione del mondo di motociclismo Loris Capirossi.
Dal Villaggio in piazza Vittoria al trofeo Gaburri: oggi le prime emozioni nel cuore della città
Ci siamo. Dopo mesi di preparativi e un conto alla rovescia scandito da presentazioni, anticipazioni e curiosità, oggi si apre ufficialmente la settimana della Mille Miglia. La città entra nel clima della corsa più bella del mondo e comincia a vestirsi a festa in vista della partenza di martedì, quando oltre 400 vetture storiche lasceranno la pedana di viale Venezia per affrontare quasi 2.000 chilometri lungo il percorso a «otto» da Brescia a Roma e ritorno.
Per la nostra città è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. La Mille Miglia non è soltanto una manifestazione sportiva, ma anche un evento che richiama migliaia di persone e trasforma il centro storico in una vetrina internazionale.
Una bambina su un’auto molto speciale
Brescia è pronta ad accogliere equipaggi provenienti da 33 Paesi e alcune delle vetture più affascinanti mai costruite. Tra queste figurano ben 79 auto che parteciparono alla Mille Miglia di velocità disputata tra il 1927 e il 1957, autentici gioielli che continuano a raccontare la storia della corsa e dell’automobile.
Il programma
I primi appuntamenti sono in programma già oggi. Dalle 10 alle 19 si svolgeranno le prime verifiche tecniche al Brixia Forum. Alle 16.30 aprirà il Villaggio Mille Miglia in piazza Vittoria, destinato a diventare il cuore pulsante della manifestazione. Alle 18.30 prenderà il via anche il Trofeo Roberto Gaburri, tradizionale gara di regolarità con partenza da piazza Vittoria e arrivo in piazza Paolo VI.
Domani sarà invece la giornata dell’abbraccio tra la città e gli equipaggi. Al Villaggio sono infatti in programma, dalle 10 alle 20, la punzonatura e la cerimonia di presentazione delle vetture, uno dei momenti più apprezzati dal pubblico. Alle 11.30 sarà celebrata la messa in Cattedrale e fino alle 20 le auto già verificate resteranno esposte nelle piazze del centro storico. Un’occasione unica per ammirare da vicino Alfa Romeo, Ferrari, Jaguar, Mercedes-Benz e Maserati che hanno scritto pagine memorabili della storia dell’automobilismo.
Emozioni tutte da vivere alla punzonatura in piazza Vittoria
Il clou sarà però martedì. Dopo le ultime punzonature, alle 11.30 la prima vettura scatterà dalla mitica pedana di viale Venezia per dare il via alla prima tappa, che prevede passaggi in Valtrompia, a Lumezzane, in Valsabbia, in Valtenesi e sul Garda.
Ospiti e vip
Tra le curiosità di questa edizione c’è anche la presenza di Carlo Gussalli Beretta e Melissa Satta. La coppia sarà a bordo della vettura numero 1000, la tradizionale auto apripista che precede il convoglio della corsa e che ogni anno ospita personaggi di rilievo.
Carlo Gussalli Beretta e Melissa Satta
Per l’imprenditore bresciano si tratta di un ritorno alla Mille Miglia dopo l’esperienza vissuta nel 2023 accanto al padre Franco, mentre la showgirl aveva già preso parte all’edizione 2021 al volante della Pink car solidale.
I due saranno protagonisti della seconda e della terza tappa, da Padova a Montecatini e poi fino a Roma, portando un tocco di mondanità a una manifestazione che continua a unire sport, storia, eleganza e promozione del territorio.